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Guida pratica · 2 minuti di lettura

Orari delle Messe su internet: come farli trovare ai fedeli

Dove cercano gli orari i fedeli, cosa pubblicare sulla pagina della parrocchia e come tenerla aggiornata in pochi minuti, anche nei periodi di festa.

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«A che ora è la Messa domani?» Oggi la risposta si cerca sul telefono: su Google, su Google Maps, in un messaggio WhatsApp. Se trova un orario vecchio, il fedele arriva davanti alla porta chiusa. Se non trova niente, va altrove.

Dove cercano i fedeli

  • Google: «orari messe» seguito dal nome della parrocchia o della città.
  • Google Maps: la scheda della chiesa, con indirizzo e talvolta orari inseriti da altri.
  • WhatsApp: un link girato da un amico o dal gruppo della parrocchia.
  • Il foglio parrocchiale e la bacheca, per chi frequenta già.

Una sola pagina, sempre aggiornata, può servire tutti questi canali: si mette il link sulla scheda di Google, si gira su WhatsApp, si stampa come QR code in bacheca e sul foglio.

Cosa pubblicare

  • Orari delle Messe feriali, prefestive e festive.
  • Variazioni estive o di periodi particolari (Avvento, Quaresima, Settimana Santa).
  • Confessioni e adorazione, se hanno orari fissi.
  • Indirizzo della chiesa e, se diverso, della segreteria.
  • Telefono, email e orari della segreteria.
  • I prossimi appuntamenti aperti a tutti: feste patronali, concerti, incontri.

Sulla pagina pubblica metti informazioni sulla parrocchia, non sulle persone: niente nomi di malati, defunti o ragazzi.

La scheda della chiesa su Google Maps

Molte chiese hanno già una scheda su Google Maps, creata da qualcuno anni fa. Cercala: puoi chiedere di gestirla come parrocchia, correggere indirizzo e orari e aggiungere il link alla pagina della parrocchia. Non serve aprire profili social.

Tenerla aggiornata

Una pagina con orari sbagliati fa più danni di nessuna pagina. Qualche abitudine aiuta:

  1. Un solo posto dove cambiare gli orari: la pagina, da cui tutto il resto rimanda.
  2. Un promemoria prima dei cambi di stagione e delle grandi feste.
  3. Una persona incaricata, con un sostituto quando è via.
  4. Un controllo veloce della pagina dal telefono dopo ogni modifica.

Condividerla su WhatsApp

Quando incolli il link in una chat, WhatsApp mostra un'anteprima con il nome della parrocchia e una breve descrizione. Una pagina fatta bene si presenta da sola: basta un messaggio come «Gli orari delle Messe di Natale sono qui».

Questa guida è un orientamento pratico. Per i casi particolari fanno fede le norme e le indicazioni della tua diocesi.

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